A Livorno passano i Lions Amaranto, Pieve cede 19-18

A Livorno passano i Lions Amaranto, Pieve cede 19-18
Serie B

Pieve interrompe la sua striscia di 3 successi consecutivi sul campo di Stagno contro i Lions Amaranto. Alla vigilia ci si attendeva una partita ruvida e dura e così è stato; l’assenza di un calciatore di ruolo e la fisicità degli avversari hanno fatto il resto.

Sin dalle prime battute in terra toscana si capisce che per gli Amaranto si tratta di una partita carica di significato: l’ultimo saluto al pilone Fusco che ha giocato ier l’ultimo match in terra toscana, la striscia aperta di vittorie e la volontà di conquistare il prima possibile la salvezza aritmetica moltiplicano le energie dei livornesi che per tutto il match si dimostrano ruvidi, fisicamente concentrati e difensivamente ottimi, anche se talvolta un po’ sopra le righe come aggressività. Pieve tiene botta, fatica a risalire il campo e a convertire in punti le proprie occasioni per l’assenza di un calciatore (Rosso, Marzocchi e Govoni sono tutti e tre infortunati), ma si trova all’intervallo in vantaggio 9-10, grazie alle due mete di Pondrelli. Lo stesso terza linea viene poi inspiegabilmente punito con un cartellino giallo per aver subito un placcaggio irregolare in una ruck. In generale l’arbitraggio del sig.Gargamelli è sembrato molto timido e non sempre adeguato al ritmo di gioco cercato dalle due squadre, e ha risultato per penalizzare di più Pieve, che per tutto l’incontro è sembrata quasi impaurita dall’aggressività toscana e non in grado di esprimersi al meglio. Nella ripresa, dopo la marcatura di Marchesini, i biancoblu ospiti si sono portati sul massimo vantaggio del match, ma sul 9-15 con mezz’ora da giocare si era ben lontani dall’essere al sicuro. Infatti gli amaranto moltiplicano gli sforzi e trovano una meta da maul che li fa passare in vantaggio. Pieve trova quindi ulteriori difficoltà ad avanzare, complice l’entusiasmo con cui i padroni di casa affrontano gli ultimi 20 minuti. La contromossa della panchina è l’ingresso in campo di Govoni che, se pur acciaccato, realizza un calcio piazzato che dà il nuovo (ed ultimo) vantaggio a Pieve. Negli ultimi 10 minuti Livorno si getta in attacco, trova una punizione piazzabile e poi chiude a doppia mandata la propria metà campo fino al brivido finale, quando Cocchiarella riceve un colpo proibito subito dopo il fischio finale, ma l’arbitro decide di rimanere sulla sua decisione e manda le squadre sotto la doccia.

Finisce così una trasferta molto complicata che lascia anche qualche infortunio in dote a Pieve: ora una settimana di riposo e poi si riparte con due match consecutivi in cui sarà imperativo cercare punti per blindare il sesto posto e aspirare al quinto, contro Formigine e Firenze.

Lundax Lions Amaranto – Rugby Pieve 1971 19-18 (9-10)

 

Amaranto: De Libero; Carniel (30’ st Magni N.), Freschi M., Bernini N., Zaccagnini T.; Magni M. (cap.), Casalini; Marchi, Chiarugi G., Tedeschi; Scardino, Ciandri; Filippi (6’ st Vitali G.), Zingoni (Fusco 37’ st), Fusco (27’ st Lischi) (34’ st Savaglia). A disp.: Quercioli, Bouradi, La Rosa. All.: Giacomo Bernini.

 

Pieve: Minarelli; Marchesini, Tassinari (10’ st Govoni), Aleotti, Ciffolillo (16’ st Tanzilli); Fabbri (20’ st Negrini), Accorsi; Cocchiarella, Serra, Pondrelli; Lombardi (cap.) (1’ st Levorato), Gambacorta (20’ st Mandrioli); Lindelli, Cassani, Rosa. A disp.: Piunti, Rosso. All.: Renzo Balboni.

 

MARCATORI:9’ cp Magni M., 15’ m. Pondrelli, 23’ cp Magni M., 24’ m. Pondrelli, 36’ cp Magni M.; 48’ m. Marchesini, 58’ m. Tedeschi tr. Magni M., 64’ cp Govoni, 77’ cp Magni M..

 

NOTE: gialli per Pondrelli (32’ pt) Tassinari (39’ pt), Zingoni (39’ pt) e Tanzilli (30’ st)