La serie B cede a Gubbio, ma porta a casa 2 punti

La serie B cede a Gubbio, ma porta a casa 2 punti
Serie B

Trasferta sfortunata per la B sul campo di Gubbio. Tante le possibili attenuanti, tra infortuni, campo pesante e arbitraggio molto incerto, ma anche un atteggiamento insufficiente della squadra e un Rugby Gubbio che ha saputo imporre la propria fisicità dall’inizio alla fine del match.
L’inizio di partita in Umbria è da incubo per i pievesi, che nei primi 20 minuti sono svagati e non riescono mai a imbastire un’azione degna di questo nome; gli errori sono tanti e in tutte le fasi di gioco, dai lanci in touche alle mischie, dai calci ai passaggi. Niente funziona, e i padroni di casa, senza strafare, ne approfittano: calcio piazzato del precisissimo Delli Carpini (una spina nel fianco col suo gioco al piede per tutti gli 80 minuti) e meta in bandierina di Di Fiore (peraltro viziata da un netto passaggio in avanti). I secondi 20 minuti mostrano un gioco nettamente migliore del Pieve, che si installa in attacco e cerca in tutti i modi di riaprire la partita, ma si scontra con una difesa solida, che dove non arriva con i placcaggi, arriva con tanta aggressività che rallenta e spezzetta il gioco pievese quanto basta per non subire punti, e di conseguenza il primo tempo si chiude sul 10-0. La ripresa si apre con Pieve più combattiva (ottimi gli ingressi dalla panchina di Marchesini, Aleotti e Gambacorta) e la bella meta di Levorato propiziata da un buco di Cocchiarella. Nel momento migliore di Pieve arriva però un uno-due da paura per Gubbio: prima ancora Delli Carpini pesca con un calcetto una zona sguarnita della difesa pievese e Valenza è abile a raccogliere il rimbalzo e schiacciare, poi Accorsi riceve un cartellino rosso per un’espressione irrispettosa verso l’arbitro. In uno in meno e con la linea dei 3/4 ridisegnata completamente (Rosso S. si sposta 9, Fabbri a 10 e Mandrioli a centro), Pieve gioca invece un buon rugby, portando Tassinari a marcare alla bandierina e a riparire il match. Delli Carpini centra ancora i pali da lontano, ma Pieve ha ribaltato l’inerzia: Cocchiarella corona una bella prova personale marcando la meta che riporta a -1 la partita, e sul calcio d’inizio i pievesi si inventano la giocata più bella della partita, e ripartendo dai propri 22 trovando una stupenda marcatura con Tassinari che evita tre avversari danzando sulla linea laterale. Col morale alle stelle Pieve si mette in trincea per resistere agli ultimi assalti del Gubbio, ma due drive ben impostati dagli umbri dentro i 22 metri di Pieve portano la decisiva meta del 27-24. Negli ultimi 5 minuti Pieve ha ancora la forza per ripartire, ma una gestione molto permissiva dei punti d’incontro da parte dell’arbitro permette a Gubbio di rallentare tutti i palloni e gli attacchi pievesi non sortiscono effetti.
Cocente delusione per Pieve in una trasferta difficile, in cui il Gubbio ha meritato di portare a casa la partita dimostrando più esperienza e malizia nei momenti chiave, oltre che una mischia chiusa di spessore. Prossimo impegno la dura partita in casa contro Colorno per chiudere il 2023 agonistico.