Niente da fare con i Barbari

Niente da fare con i Barbari
News, Serie B

I Barbari di Colorno passano sul campo dello Sgorbati, con un punteggio finale di 14-39 che non mostra chiaramente quanto la vittoria sia stata sudata; merito di un Pieve che ha lottato con onore finchè c’è stata benzina nel serbatoio, ricalcando il match di inizio stagione con il Bologna.

i primi scambi del match dello Sgorbati sono combattuti, più di quanto racconta il parziale iniziale di 0-12: Colorno sfrutta un intercetto con Pieve in proiezione offensiva per segnare la prima meta, e marca la seconda in seguito ad una azione manovrata conclusa in bandierina ripartendo da un calcio di punizione. Colpita a freddo, la squadra di casa reagisce, imposta vari multifase abrasivi con gli avanti e si porta in zona rossa, dove Preda è abile a schiacciare sfruttando una serie di pick ‘n go dei compagni. Colorno reagisce immediatamente fino a trovare la terza meta, che potrebbe essere il colpo del ko per i ragazzi di Pieve, visto che gli esplosivi biancorossi ospiti fiutano il momento favorevole e continuano il forcing offensivo, ma la difesa pievese si alza eroica sulla propria linea dei 5 metri, e conquistando 3 calci di punizione di fila riporta il gioco nei 22 colornesi, dove un’ottima pressione sulla liberazione al piede ospite propizia la meta di Giovanni Rosso. All’intervallo il match è così equilibrato, rendendo merito ad una partita dura ma corretta per entrambe le squadre. Nella ripresa Colorno cambia gioco, si affida al peso dei suoi uomini in mischia e sfruttando abilmente il gioco da maul piazza un 1-2 di mete in fase iniziale che accomodano il punteggio sul 14-27. Pieve non cede, torna in attacco ma adesso fatica a guadagnare avanzamenti costanti; la stanchezza si fa sentire e ne risente anche la difesa nel gioco aperto, fino a quel momento abbastanza precisa: è abile infatti il velocissimo pilone Castelli a sfruttare un buco tra le guardie pievesi per correre fino in mezzo ai pali. Match virtualmente chiuso da questa marcatura, e gli ultimi 10 minuti Pieve li passa ancora in trincea, senza grosse occasioni per riaprire la partita e subendo anche una meta a tempo scaduto, che allarga il divario oltre quanto meritato dai biancoblu nel corso degli 80 minuti

Pausa natalizia necessaria per Pieve, che ripartirà nel 2024 dal durissimo campo di San Benedetto del Tronto, squadra che staziona quinta in classifica, un punto avanti a Pieve. Sarà necessario recuperare gli infortunati per tentare di portare a casa qualche punto dalle Marche.

Rugby Pieve 1971-Barbari del Po 14-39 (14-17)

Pieve: Rosso S., Marchesini, Tassinari D., Aleotti (56′ Fabbri), Ciffolillo (56′ Tanzilli), Govoni, Rosso G., Cocchiarella (63′ Gambacorta), Tassinari G., Serra (51′ Pondrelli), Preda (30’Barletta), Taddia, Lindelli (71′ Rosa), Cassani (51’Pritoni), Levorato (c)

Barbari: Ceresini, Travaglini (Pacchiani C.) Mengoni, Manfrini, Paglia (Canni), Cantoni (Agnelli), Modoni, Mey (Pacchiani M.), Fusi (Reverberi), Cachan (Bellingeri), Mordacci, Roldan, Bettinelli (Patti), Nisica, Castelli

Marcatori: 3′ m.Manfrini, 9′ m.Roldan tr.Ceresini, 21′ m.Preda tr.Govoni, 27′ m.May, 42’pt m.Rosso G. tr.Govoni, 45′ m.Nisica, 54′ m. Nisica, 63′ m.Castelli tr.Ceresini, 81′ m.Nisica

Note: 56’ giallo Barletta